lunedì 14 aprile 2014

Un sacconiglio per Pasqua



La Pasqua si sta avvicinando e porta con sè anche alcune simbologie. Tra le tante ci sono anche il coniglio e le uova.

Lisa ha ideato questo Swap. Non avevo mai partecipato ad uno swap! 
E' stato bellissimo partecipare e creare qualcosa per un'amica di blog.

La mia gemellata è Simona. E sono stata felicissima che fosse lei! ci conosciamo già da un po' ed ha un blog carinissimo.

Per lei e i suoi bimbi ho pensato ad una versione di sacconiglio un po' "maschile".
 I maschietti sono sempre un po' dimenticati e tra fiorellini e colori pastello o rosa / fuxia ecc si sentono un po' esclusi. 


Ho creato pertanto un sacchetto di feltro grigio


Ho abbinato una stoffa a quadretti grigi e bianchi per l'interno delle orecchie



Ho aggiunto un po' di delicatezza con la codina fatta con un pom pom di tulle


Poi ho applicato un nasone rosso con tante stelline bianche



da abbinare al nastro a quadretti negli stessi toni di colore.

E dentro ovetti di cioccolato per tutti.

Simo, spero che ti sia piaciuto!


Ora andiamo a vedere cosa si sono scambiate le altre amiche!
Curiosissssssima!!!!

Eleonora di madebyeleonora

2.
Lallabel di Vivereapiedinudi

3.
Amelia di Maestra Ami

4.
Antonella di Blog a cavolo

5.
Erica di Mani in Gioco
Paola di Oltreverso

6.
Annagemma di Matite e Pennelli
Anna Rita di babyapepazzastyle

7.

Bogomilla di Bogomilla Hopp Kids

9.
Anna di Tulimami
Cristina di My Cup of tea

10.
Lisa di Piccolecose

11.
Sharon di The Fairy Circle

12.

giovedì 3 aprile 2014

Outing - mai avrei creduto di farlo

Questo è un post che non pensavo avrei mai scritto.

Sono una persona riservata ma mi sembra di capire che sono troppo riservata. Non racconto mai i fatti miei. E' mia convinzione che tanto le persone possano fare poco per te e se proprio non sono veri amici, anzi le vedi svanire quando hai dei problemi..di qualunque natura essi siano.

Ma questa volta, sfrutto questa pagina bianca. In fondo il blog nasce come diario e allora diario sia!
Ma chi leggerà queste righe non creda di trovare in dettaglio cosa mi è capitato perchè leggerebbe solo per curiosità e a me la curiosità non piace e non avrebbe nemmeno senso.

Era l'estate del 2010, quando stavo preparando il mio matrimonio a Trieste, che mi sono ammalata.
All'inizio, non che abbia sottovalutato la cosa. Non lo faccio mai. Però pensavo che fosse una cosa banalissima già curata diverse altre volte.
Invece no. Purtroppo le cose sono andate avanti, sempre peggio e il giorno del mio matrimonio è stato rovinato dal dolore. Ma guardando le foto lo direste? Certamente no.

Dolore. Questa parola che mi/ci fa così paura. Penso che la morte faccia temere più il dolore che si può (forse) provare che la cosa in sè, credo.
Questa parola composta da sole 6 lettere eppure così forte. Una parola che racchiude così tanti sentimenti che solo chi lo ha veramente provato lo può comprendere. Questa parola che si associa alla disperazione, allo sconforto, alla delusione, all'incomprensione, al sentirsi soli.

Ma lotto, non demordo, mi informo, non mi scoraggio, approfondisco e capisco che i mesi passano e dico " sono già 6 mesi che sto male" e poi diventa 1 anno, che in un attimo diventano 2, poi 3 e ormai 4.
Capisco che ormai il dolore che provo è cronico.
Capisco che i medici seri sono pochi. Anzi, dove sono? Capisco che l'obbiettivo è incassare il tuo assegno, non esporsi e fare più in fretta possibile.
Cerco e cerco spiegazioni sul web. Capisco che il mio caso è difficile, aggrovigliato ma che più passa il tempo più si cronicizza.

Esami, esami, esami. Riabilitazioni, farmaci e visite. Ecco, questo ha scandito questi miei 4 anni. 
Quattro lunghi anni in cui non c'è stato giorno in cui il dolore non mi abbia fatto visita.
Giorni e notti. 
Ma mi immergo in questo dolore, gli parlo, lo ascolto, cerco di comprenderlo.
Ma per come sono fatta non lo racconto e sembro perfettamente sana e soprattutto senza alcun dolore. Stringo i denti e vado avanti. 

Ascolto donne, amiche e clienti che si lamentano...di sciocchezze e io dentro di me piango e soffro. Vorrei urlare al mondo che ho male e non ne posso più. Ma a cosa serve? ad essere compatiti? ad incuriosire?

Sogni e speranze che si infrangono. La tua vita che non è più quella di prima e ti chiedi perchè.
Perchè. Infiniti perchè.

E un problema si sovrappone all'altro in modo così stretto che sembra una giungla. 
Ma non mollo e decido di riprendere, in parte, l'attività fisica nonostante le paure e il mio onnipresente dolore.
 Il corpo cambia e lo guardi e ti chiedi come sia possibile cambiare in così poco tempo.
Io, una super sportiva ridotta ad una persona che fa fatica a fare molte cose e che non può più farne altre. Cose di una banalità incredibile e che diamo per scontato.

Ma qualcosa la sofferenza la insegna. Mai dare qualcosa per scontato- Nulla è scontato finchè siamo su questa terra, nemmeno la cosa più semplice.

E arrivo ad oggi. Mi decido a consultare l'ennesimo medico: una donna.
Prego che sia finalmente quella giusta, quella che ti può anche (almeno) capire. Che in quanto donna, sia sensibile. Sì perchè l'animo umano è così strano. Quante volte i dottori mi guardavano con aria ironica e mi dicevano "Non so cosa dirle...provi!" ma come non sai cosa dirmi????? ma hai studiato o hai comprato la tua laurea? Ma ti rendi conto che parli con chi sta soffrendo e pende dalle tue labbra e crede e spera in te?
E non basta perchè dopo che giri per l'Italia sperando di trovare LO Specialista che risolverà i tuoi problemi, incappi in un ciarlatano che a momenti ti manda al Creatore.

Ma in tutto questo tempo, sorridi e sembri allegra. Forte e pure snob. 
Sì perchè non raccontare i fatti propri fa pensare che tu non ne abbia. Anzi, che tu sia la più fortunata di questa terra, che hai tutto e sei pure snob!

Ma perchè si giudica e si è così superficiali? 
In questi anni ho ascoltato e ascoltato e rincuorato e consigliato gli altri. Ho capito che ascoltare è una parola che non tutti conoscono. 
Quante parole escono dalle nostre bocche ogni giorno??  Di quante parole potremmo fare a meno?
L'ascolto verso l'altra persona è importante. Che siano figli, mariti, mogli, genitori o amici o persone sconosciute.
Vedo che le persone svalangano i loro problemi sugli altri, senza remore....
...ma sono giunta alla conclusione oggi che, tutto sommato, probabilmente fanno bene. Nel senso che si fanno una sorta di psicoterapia gratuita usandoti come valvola di sfogo.

Oggi, per la prima volta nella mia vita ho ceduto due volte: durante la visita il dolore mi ha fatto piangere e lo sconforto e la disperazione di pensare che sono ancora così lontana dalla guarigione è stata troppo forte. Lacrime che non volevano fermarsi mentre la dottoressa mi visitava, lacrime che non potevo credere fossero le mie. Io che cerco di non mostrare il mio dolore agli altri ho ceduto e ho ceduto nello sfogarmi su questo blog.
Bene, domani riparto con altri esami e spero.
In fondo, è uno spazio mio, tutto mio.
Chi vorrà leggere potrà farlo e chi si stuferà potrà saltare questo post senza problemi.

P.S. Ringrazio tante mie amiche di FB e anche di blog che questa sera con i loro commenti mi hanno fatto compagnia e mi hanno tirato un po' su di morale.



domenica 30 marzo 2014

Set per asilo

Quanta emozione quando il proprio cucciolo o cucciola fa il suo ingresso in "società": la scuola materna. A meno che non sia già andato al nido...è il momento del primo distacco dalla casa e soprattutto dalla mamma.

Emma è giunta al primo traguardo!
Ho preparato un set per asilo per la piccola .

Gli asili non sono tutti uguali e le richieste da parte delle maestre può differire.

La mamma di Emma voleva avere solo l'iniziale del cognome per contraddistinguere il bavaglino, l'asciugamano e il sacchetto.



Bavaglino di lino naturale con elastico rosa e un piccolo fiocchettino coordinato all'asciugamanino.



Ho applicato un'orsetta a quadretti rosa e ho ricamato il nome della piccola Emma.



Qui, vi mostro il dettaglio dell'elastico rivestito col tessuto rosa e il fiocchettino.



Qui vi mostro il ricamo che ho creato sull'asciugamano. Al posto del punto dopo l'iniziale del cognome ho cucito un bottoncino.



Il set al completo.



Qui sopra, vedete il sacchettino il lino e cotone a quadretti.
Il sacchetto è doppiato: pertanto, l'interno è a quadretti rosa e l'esterno è di lino col nome ricamato.


Il nome ricamato a mano libera con la tecnica del ricamo a macchina a mano libera che mi appassiona tantissimo.
La mamma della bimba è stata felicissima!

E a voi piace?


venerdì 28 marzo 2014

Un quadretto personalizzato per il Battesimo

Care amiche,
da ora in avanti i miei post saranno brevissimi, mi sa!

Già prima della mia decisione di partecipare al super mega evento....non lo sapete? ma come??? ne parla mezzo mondo!....dicevo, l'evento che si terrà a casa di Dani Verde Salvia il 4 maggio e che è stato battezzato Maggio al Poggio (qui trovate anche info in merito), il mio tempo era esiguo. Ma ora? ridotto al minimo per preparare tante cosine che esporrò lì, per provare e sperimentare, per portare avanti il mio lavoro ufficiale (ebbene sì..c'è anche quello e in questo momento è particolarmente impegnativo!), per gestire tutto.

Ebbene, vi parlerò nel prossimo post proprio di questo evento che mi emoziona tantissimo e e che mi onora. Sono stata scelta tra tantissime creative di partecipare e non vedo l'ora di conoscere tutte le altre partecipanti.
Ora vi voglio mostrare una mia creazione.
Adoro la personalizzazione! Non l'avevate capito, vero?
Nomi, iniziali, significati.
Mi piacciono tantissimo! Trovo che sia come fissare il proprio io su carta o su stoffa, per sempre.
Vedere un sé, una parte di noi, un segno di riconoscimento, un qualcosa che ti differenzia dall'altro.


Questo è un bimbo che è italiano ma che si è trasferito in Francia con i genitori.

Gli amici, per il suo battesimo, hanno scelto questo quadro su cui stampo il nome, l'iniziale, il significato del nome, il giorno dell'onomastico, il numero fortunato, una frase.
Ognuno può scegliere quello che più gli piace.


L'iniziale è tridimensionale e mi piace abbinare i colori.
In questo caso, ho usato un verde chiaro e un blu Parigi (spero si chiami così o ottanio o blu pavone..basta, me ne stanno venendo troppi in mente!).


Il nome Nathan: Dio ha dato. E' un nome di origine ebraica.



Il giorno dell'onomastico e il giorno in cui si terrà il battesimo.


sabato 22 marzo 2014

Le principesse di Cappuccetto rosso

Ragazze! ma quanto siete brave???
Sono davvero orgogliosa di tutte voi che con tanta costanza e perseveranza continuate ad elaborare progetti nonostante i nostri impegni aumentino sempre più.

Con un po' di pazienza ci aspettiamo a vicenda...non è bello anche questo aspettarsi?
 Ritengo che le regole debbano essere rispettate. Nella vita l'anarchia non è mai foriera di cose positive, e tento di rispettare le regole il più possibile.
Tuttavia, credo anche che ci siano alcune regole che se si fosse più tolleranti verso il prossimo permetterebbero di vivere meglio.
Ecco, diciamo che la tolleranza è il termine giusto...molto più del compromesso.

Vero che siete tutte col fiato sospeso per sapere chi ha vinto questo mese?
Sìììì...e allora...proclamazione!
Chinate la testolina che vi metto la corona!!!


Principessa Ro



Per la poesia che si sprigiona dal ricamo, per la precisione, l'accuratezza e il "sapore" un po' retrò di tempi passati e lenti e chiacchere tra amiche

Principessa Fra

Per la fantasia, l'utilizzo di materiali inconsueti, l'utilità del progetto per dei bimbi e il riciclo creativo


Principessa Emanuela

Per l'ambientazione, l'atmosfera cupa del bosco e il dettaglio


Prelevate se vi fa piacere i vostri bannerini

Grazie a tutte per aver partecipato....siete state veramente bravissime!

giovedì 20 marzo 2014

Un fiocco nascita speciale per Giorgia

Molte di voi già conoscono i miei quadretti per la cameretta dei piccoli che potete vedere quiqui e qui ma che potete cercare nell'etichetta "Quadretti nascita".

Una mamma mi ha chiesto un "fiocco nascita" un po' diverso dal solito.
La bimba è già grandina ma quando è nata non le avevano fatto un bel fiocco, se non uno di quelli da battaglia che si trovano vicino agli ospedali.

Ne volevano uno bello e originale da tenere nella cameretta della bimba e che le rimanesse come ricordo.




I temi che hanno scelto i genitori sono: orsetto e i colori delle stoffe che volevano fossero sui toni del rosa, rosa scuro.

Ho pensato a qualcosa che sapesse di fragole e panna montata, di 

primavera e tenerezza.

Ho scelto tre stoffe: fiorellini rosa-fragola-grigio perla, tinta unita rosa e polka dots rosa fragola su fondo rosa e feltro rosa scuro.



Adoro confezionare questi quadri! curare i dettagli e cercare le decorazioni che stiano bene. 
Ricerco con cura maniacale le tonalità di colore che meglio si abbinano tra loro. Questa è forse la parte del lavoro che più mi piace e che mi dà veramente soddisfazione.
Sono convinta che sono proprio i dettagli che fanno la differenza.
E' con i dettagli che "perdi tempo"...che cerchi, che giri e rigiri, che non ti fanno procedere finchè non ti senti soddisfatta. 
I dettagli sono, per quanto mi riguarda, come le tessere di un puzzle...finchè non trovo i pezzi giusti il puzzle non funziona e non mi convince.





Volevo che avesse un po' l'aspetto di un fiocco. Ho creato - con della stoffa rosa con i polka dots rosa fragola - i lembi del fiocco.

Un fiocchetto piccolo sopra la testolina dell'orsetto 


e le decorazioni create con bottoni, fiori di feltro e fiori di carta.



Curo anche il retro del quadretto / fiocco nascita.
E questo è il risultato.



Sono piuttosto soddisfatta anche di questa variante...voi che ne dite?



lunedì 17 marzo 2014

Cappuccetto rosso


Un bavaglino con portaciuccio da favola!


Siamo giunti alla settima favola del contest 12 fiabe in cerca d'autore.
Questo mese bisogna sviluppare delle idee elaborando la fiaba di Cappuccetto rosso che tutti sicuramente conosciamo.

Ho pensato di realizzare un bavaglino... speciale


Cappuccetto rosso nel bosco...



e il lupo...ben separati! Questa volta, il lupo si dimostrerà servizievole e avrà la funzione di..







 portaciuccio

che ho applicato ad un'estremità della stoffa.
Il bavaglino è di lino naturale ricamato a mano sempre con la tecnica del Freehand machine embroidery di cui mi sono appassionata tantissimo.
Trovo che sia una tecnica versatile e che permette di liberare la propria fantasia.


Al posto dell'automatico, questa volta ho utilizzato un bottone rosso che fosse coordinato all'abitino di Cappuccetto rosso.

L'elenco delle mie principesse...cosa avranno creato questo mese? andiamo a vedere!

ALESSANDRA
AMELIA
ANNA
BOGOMILLA
ELENA B.
EMANUELA
EUGENIA
FRA
FRANCESCA
LISA
MIRO'
MIRTIA
ROSY
SHARON
SIMO
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SARA
EMANUELA
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LUCIA
SILVIA
ELENA V.
SIMO
ANNA
AGNESE
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