venerdì 24 ottobre 2014

Come nasce la mia linea di camera straps

E' arrivato l'autunno e con lui, i suoi colori

Colori morbidi che vanno dal bianco lattiginoso della pagina inferiore di alcune foglie, al giallo nelle sue molteplici sfumature che vanno dall'oro pallido al giallo intenso e luminoso dei Ginko Biloba al giallo ramato, agli arancioni dei Platani, ai rossi meravigliosi della vite americana e dei Liquidambar.

Adoro veder cadere le foglie perchè la natura è in continuo movimento. Le foglie che volteggiano in aria prima di toccare terra mi sembrano fiocchi di neve colorata.

Oggi non è propriamente una bellissima giornata: ieri dei topi d'appartamento mi hanno fatto visita. Eh sì, ma avevano due gambe e non quattro! Devono aver pensato che avevo voglia di rinnovare un po' il mio portagioie e hanno scelto, come le gazze LADRE quello che luccicava di più e guarda caso aveva il colore dell'oro.

Va beh, a parte questa digressione, oggi inizio a presentarvi la mia nuova collezione di CAMERA STRAPS, ovvero di tracolle per macchine fotografiche REFLEX.


Vi chiedete come mi è venuto in mente di creare delle tracolle per macchina fotografica? E io vi accontento!

Gestire un blog significa scrivere, raccontare ma anche raccontare per immagini.
Ho iniziato timidamente a scattare qualche foto per fermare le sensazioni che un fiore appena sbocciato mi regalava, per trattenere quella pace e diciamolo pure, il romanticismo di un tramonto, fermare le facciotte buffe dei miei adorati Thomas e Lothar e ...immortalare i miei lavori.

Ormai, per lavoro e per piacere, ho sempre la Reflex al collo.
Ma è così triste, nera, plasticosa, ti taglia il collo, anonima, uguale a quella di tutti gli altri.

Qualche mese fa, sono stata invitata al matrimonio di una mia amica e mi sono portata ovviamente la mia Reflex con la sua tracolla fornita dalla Nikon....nera con logo giallo brrrrrr...orrore!!!

Avevo scelto di indossare un bellissimo abito in maglina di seta corallo, stile Marilyn, con la gonna plissè e la scollatura identica al famoso abito della Diva, diciamo perfetto per l'occasione.
Mi sono rivista nelle foto: outfit rovinato da quell'orribile tracolla che stonava con quel vestito. E mi sono detta..MAI PIU'.

Nasce così l'idea di abbinare le tracolle all'abito che si indossa e di renderle uniche scrivendo una frase, il nostro nome, il nome del nostro blog, una breve frase.

Ecco come nasce la mia linea di CAMERA STRAPS.

Pian piano le inserirò in uno shop online...datemi un po' di tempo... ma se volete acquistarle, fate riferimento a quello che posto qui sul blog o sulla pagina FB.



Questa tracolla è di lana mohair con una texture soffice, morbida, calda. I colore è quello della terra con foglie multicolori che si sono posate sopra.
L'ho chiamata 

FALL IN LOVE



martedì 14 ottobre 2014

Chi è la regina?

Qui si fa festa!!!


E finalmente siamo giunti al termine di questo 1° contest che mi venne in mente un giorno di un anno fa. Dico finalmente perchè non è stata una passeggiata. Avere un appuntamento mensile impegnativo, rispettare le date di pubblicazione, andare a visitare le amiche che hanno creato il loro oggetto o articolo è un lavoro piuttosto lungo e faticoso. Ma come ho detto, mi avete chiesto di proseguire questa avventura e così ci sarà una 2a edizione. 
Direi altrimenti "purtroppo" perchè è stato un anno formativo, almeno per me, ma sono sicura anzi certissima che lo sia stato per tante ragazze che hanno avuto modo di migliorarsi, approfondire le loro tecniche e vendere i propri manufatti grazie anche alla condivisione che si è creata.
Brave ragazze, davvero!!!

Questo per me è un periodo ricco, ricchissimo di tante, troppe cose. Cambiamenti, decisioni importanti da prendere di cui spero di parlarvi al più presto.
Tutto ciò sta rallentando - che eufemismo - la pubblicazione dei miei post sul blog che si sente decisamente abbandonato. :(
E' pur vero che decidere chi sarebbe stata la Regina di questo contest non è stato affatto semplice.



Dopo un'attenta analisi delle creative che hanno partecipato e portato a termine il percorso - mi sembra giusto premiare anche la costanza - ho fatto la mia scelta.

Non sentite le trombe squillare? Non sentite rullare i tamburi?

Mi piacerebbe premiare molte di voi. 
Alcune per vari motivi hanno dovuto abbandonare il progetto prima che si concludesse il percorso dei 12 mesi ma la vita, soprattutto in questo periodo,  non consente di perseguire i propri sogni e incanala in lavori che tutto sono meno che creativi ma che garantiscono uno stipendio sicuro. Tante creative che ho conosciuto potrebbero sfondare e diventare delle artiste a tutti gli effetti se solo questa crisi che attanaglia l'Italia permettesse di concedersi questo "lusso".

Proclamo REGINA

Che gli astanti si dividano e lascino passare questa dolce fanciulla affinchè la corona possa essere posta sulla sua testolina!
Che la cerimonia abbia inizio.....


Grazie Ami per il prezioso contributo che hai dato a questo contest.
Ho apprezzato moltissimo il tuo stile, pur molto diverso dal mio, che ha portato ventate di allegria e positività.

Perchè ho deciso di proclamare Amelia "Regina":

* per la cura e l'attenzione per i tanti particolari con cui arricchisce i suoi disegni
*per la gioia e l'allegria che comunica
*per la sua modestia
*per il suo stile definito e riconoscibile con cui è riuscita ad elaborare i progetti più diversi
*per la serietà con cui ha seguito questo "gioco" e l'ha condotta fino alla fine del percorso
*per il lavoro didattico che ha compiuto grazie ai suoi lavori
*....e potrei andare avanti a scrivere solo del bene per questa bravissima maestra!

Quanto sono fortunati i tuoi alunni???!!!!




mercoledì 1 ottobre 2014

Un quadro per Melissa

Quadro per cameretta personalizzato 


Voglio tornare bambina! Ecco, l'ho detto!
Ricevere un quadro personalizzato col mio nome, la mia iniziale, il giorno del mio onomastico, la pietra preferita, coi colori della mia cameretta sarebbe stato da effetto "wow"!!!



Come avete capito: amo personalizzare gli oggetti.
Quando Laura mi ha scritto chiedendomi di realizzare per la nipotina, (finalmente è arrivata una femminuccia dopo i due maschietti gemelli che sua sorella ha già avuto 3 anni fa), un quadro personalizzato con i colori verde / rosa / fuxia...ero felicissima! 



Quando leggo una mail che mi dice: " ....mi fido di te...fa tu! Vorrei solo che usassi il verde chiaro, il rosa e il fuxia che sono i colori della cameretta di Melissa..." beh...non puoi non gongolare.


E' un vero piacere quando un cliente si affida completamente a te ma è anche una grande responsabilità.

Bamby

Ho abbinato anche un Doudou a forma di cerbiatto rosa con pois rosa fragola.
Un Doudou soffice, privo di qualunque oggetto potenzialmente pericoloso.

Tra l'altro, lo sapete che i bambini (tornate un po' indietro con la memoria) amano un unico particolare Doudou? Non si sa il perchè: per la forma, l'odore, il colore, la situazione in cui l'hanno ricevuto?
Io mi ricordo perfettamente com'era il mio: un pagliaccetto che mi aveva fatto mia mamma e che conservai per anni e anni ( si parla di ben 23 anni!!!) finché un giorno, il mio adorato cagnone - quel giorno non troppo adorato per la verità - lo prese e lo fece in mille pezzi. Sigh!
Dicono pertanto gli esperti di acquistare un secondo Doudou identico a quello amato dal bimbo.
Nel malaugurato caso in cui il Doudou venisse perso ai giardinetti o si rompesse o venisse dimenticato chissà dove, voi ne avreste prontamente uno ben nascosto nell'armadio da sostituire.
E' consigliabile sostituire i due Doudou alternandoli e lavandoli in modo da renderli perfettamente uguali.

See you soon to everybody!










venerdì 26 settembre 2014

Bimbi sulle nuvole!

  Un fiocco nascita per due gemelli

                                                    Adoro creare piccole cose per i bimbi. 

Mi sono chiesta il perchè. L'unica risposta che mi sono data è: perché nuove vite si affacciano al mondo. Una grande avventura, la Vita, li aspetta e io vorrei contribuire nel mio piccolo a dar loro il benvenuto e accoglierli in un ambiente delicato e armonioso
Mi piace pensare che tu mamma, in punta di piedi, stai aspettando il tuo cucciolo e stai preparando un nido caldo e accogliente in attesa del suo arrivo.
Cerco di aiutare te, mamma, a rendere la nursery personalizzata, come la vedi nei tuoi sogni. Tutto qui!


   

La gioia di incontrare il visetto del bimbo che per 9 mesi se n'è stato al riparo, al caldo, coccolato, pensato, immaginato..deve essere davvero immensa.
E conoscerne due ...deve essere una doppia gioia!




Avevo già creato un fiocco nascita simile a questo (leggete qui) che vi propongo ora ma mi hanno chiesto alcune varianti.
L'amica che lo regala mi ha chiesto se potevo creare le nuvolette coi nomi in modo tale che poi si potessero appendere ai rispettivi lettini.



Ho quindi cucito le due nuvolette e le ho appese ad un nastrino. In questo modo, se la mamma lo desidererà, potrà facilmente staccarle dal fiocco e appenderle alla testata delle culle di Agata e di Ulisse.



Ho rifinito, molto semplicemente, il centro del fiocco con la medesima stoffa a quadrettini rosa e azzurri che ho usato per le nuvolette. 
Spero che vi sia piaciuto.



sabato 20 settembre 2014

La mia Sirenetta in versione baby

Era il 21 settembre 2013 il giorno in cui è iniziata questa piccola grande avventura 12 fiabe in cerca d'autore ( leggi il mio primo post), esattamente un anno fa. Avevo deciso di farla coincidere col giorno del mio compleanno. Infatti, il contest sarebbe dovuto finire ad agosto ma dopo un anno di fatiche ci siamo prese un pizzico di meritato riposo e siamo slittate di nuovo a settembre.

Prima di presentarvi il mio ultimo lavoro ispirato alla Sirenetta di Andersen, desidero ringraziare ciascuna di voi: soprattutto coloro che non hanno saltato nemmeno un appuntamento (davvero eroiche!) ma anche tutte le altre che hanno iniziato, abbandonato, sono tornate e andate di nuovo via, ma anche tutte coloro che mi hanno chiesto di entrare a far parte del gruppo attivo su Facebook e sono in lista d'attesa. 

Non pensavo minimamente ad una 2a edizione: ma di questo contest se ne è parlato molto e tante persone si sono appassionate e mi hanno chiesto di proseguire. Inoltre, molte creative, per vari motivi, non sono riuscite a partecipare e vorrebbero farlo ora, pertanto ho deciso che ci sarà un'altra edizione. Yessss.....the 2nd edition is coming!!!
Apporterò qualche piccola modifica ...l'esperienza è sempre una buona consigliera, ma l'avventura sarà pressoché simile alla 1a edizione.

Curiose di vedere cosa ho creato?
Ho scelto di realizzare un bavaglino con il suo portaciuccio e di rappresentare una sirenetta bambina.
Mi sembrava decisamente più adeguato ricamare una bimba piuttosto che una fanciulla in età da marito visto che il bavaglino sarà indossato da una bimba in tenera età.


Sono partita da questa stoffa di Tilda in 100% cotone che amo molto. Ha un colore turchese/verdemare con dei polka dots verdeacqua pallido. Mi hanno ricordato le bollicine di ossigeno che la sirenetta certamente crea nuotando e dando codate di qua e di là!


Chi mi segue già da un po', sa che mi sono appassionata al ricamo a mano libera o anche detto Free motion o Freehand embroidery machine.

Ho ricamato, facendomi cullare dalle onde del mare, i capelli rosso fiamma della Sirenetta.
E' un momento in cui il tempo scorre....non mi rendo conto del suo scorrere....ricamo veloce e dipingo col filo..è un momento di pura poesia. Un momento in cui dimentico tutto, mi concentro e creo.



Il rovescio del bavaglino è in morbida spugna arancione.  La pattina l'ho chiusa con un bottone gioiello (sempre Tilda)

Sono uscita un po' dagli schemi. Sono andata decisa col colore: niente rosa e azzurri tenui o beige.
La sirenetta sarà una "donna" volitiva che sa quello che vuole fino a giungere al sacrificio finale.
Quindi, chioma fiammeggiante e coda abbinata per la quale ho scelto una stoffa di cotone che non ricordavo nemmeno più di avere.

E qui, apro una piccola parentesi...ho in programma di rivoluzionare la mia Craft room. Sarà un lavoro da certosini, lunghissimo ma ne sento veramente il bisogno. Ordine innanzitutto! Mi viene male al pensiero della mole di lavoro che mi aspetta ma sono certa che mi farà bene riorganizzare tutto.
Non trovate anche voi che quando è tutto in ordine la mente viaggia più leggera? Beh...o spero! dopo tutta questa fatica...dovrà viaggiare alla velocità della luce!


Ogni bavaglino che si rispetti ha un portaciuccio o no? certo!
E deve essere coordinato :) ...

Ho disegnato una stella marina e ricamato le punte col filo di rayon in modo da conferire lucentezza.
Il mio ultimo lavoro per questa 1a edizione ha voluto essere un sunto dell'anno trascorso: quanto ho imparato, quanto e se sono migliorata, proporre un set bavaglino + portaciuccio ricco, elaborato...direi "da favola" .
Vi piace??




Ma ora andiamo a curiosare a casa delle mie amiche...



martedì 2 settembre 2014

Un porta pigiama con un doppio utilizzo


Vorrei che ogni mamma raccontasse al proprio bimbo che c’è un angelo vicino a lui, tutto suo.
Un angelo che sarà con lui per sempre e che sempre lo amerà.
Vorrei che imparasse a volergli bene.
Vorrei che imparasse a parlare al suo Angelo custode.







Vorrei che non ci dimenticassimo mai che tutti ne abbiamo uno.
Vorrei che quando ci sentiamo soli pensassimo subito che in realtà non lo siamo mai…un Angelo è sempre di fianco a noi.



Per il battesimo della bimba di un’amica di Ljuba abbiamo pensato ad un angioletto sui toni del rosa.



Entrando un po’ nella fiaba, ho creato questo angelo portapigiama con i capelli di lana rosa antico, delle ali soffici color champagne, un corpino a fiori e la gonna ampia rosa tinta unita.

L’invito a questa new baby è FAI LA NANNA…speriamo sia davvero così!


Questo portapigiama ha un doppio utilizzo. Può essere usato inizialmente come portapannolini e in seguito come portapigiama, scopo per cui l'ho pensato inizialmente.

E' un bellissimo regalo che resterà come ricordo nella cameretta dei vostri bimbi per tantissimo tempo. anche semplicemente come decorazione.





Con questo post partecipo al



lunedì 28 luglio 2014

A caccia di iperico - 1a parte

Dove si trova l'iperico


Quante volte passeggiando nei boschi o semplicemente per strada ci siamo inconsapevolmente imbattuti in portentose piante medicinali? Certamente migliaia di volte.
La maggior parte di noi ha perso quell'antico sapere che avevano anche solo i nostri nonni - senza risalire troppo il nostro albero genealogico - i quali si curavano utilizzando ciò che avevano a disposizione e che era stato loro tramandato oralmente.
Mia nonna curò così i suoi sette figli e gli animali che avevano..sarà per questo che ho nel sangue questa passione?


Come si presenta l'iperico se lo incontrate nel bosco

Da qualche mese sto utilizzando l'olio di iperico. Ne sono a dir poco entusiasta, tanto che sono diventata una vera Fan dell'iperico...tra poco fonderò un Club dell'iperico. ;)

Come è ormai solito fare, mi sono documentata su internet e avevo ben chiara in mente l'immagine del fiore ma niente di più.
Una domenica, abbiamo deciso di fare una passeggiata verso Superga, ci siamo seduti su una panchina che si affacciava su tutta Torino e allenavamo i nostri occhi nel riconoscere quell'edificio piuttosto che un altro. Ad un tratto ho abbassato lo sguardo su una macchia gialla e sono andata a vedere....oh! iperico! 
Quella domenica non ero attrezzata ma ho ben provveduto le due domeniche successive!


Venite...vi porto con me nel bosco dove ho raccolto gli ultimi capolini dorati prima che vadano a seme.


Amo la Natura...c'è niente da fare. Ogni filo d'erba suscita in me meraviglia, ogni più piccolo fiore.
Questo tappeto di muschio sapeva di fiaba. Immaginate di rimpicciolirvi e camminare su questo tappeto...non vi sembra di scorgere delle fatine dietro agli alberi che danzano con voi?


 E col mio "cucciolone" imbiancato, che a dispetto dell'età voleva ancora fare il capobranco, siamo andati proprio a caccia...lui fiutava i cinghiali e noi cercavamo fiori gialli.




Tutto in natura è coordinato. Non c'è forma e colore che non si abbini perfettamente.



E camminando si fanno scoperte fantastiche.


Tronchi scavati e lavorati dalle intemperie, dal tempo e dagli animali.


 Forme di alberi che sembrano poltrone.

Ora le mie due raccolte sono già state messe sott'olio per fare l'oleolitoI primi due barattoli stanno già iniziando a colorarsi di rosso.

Molti di voi si chiederanno perchè tutto questo interesse nei confronti di questa pianta.
Un attimo...ora vi racconto. 
Su internet trovate infinite informazioni sui suoi molteplici nomi e usi. Io ho comprato un libro di Chia, Giuseppe "L'iperico. L'antidepressivo naturale e le sue proprietà antifiamatorie e antibatteriche", Macro Edizioni, 2005.

Questa pianta spontanea cresce nei boschi e qui la potete raccogliere facendo attenzione a prendere SOLO i fiorellini e non l'intera pianta che non riuscirebbe più a riprodursi.

Questa pianta è utilizzata sia per uso interno che esterno. Ma a differenza di quanto il titolo del libro possa far supporre, l'iperico NON è utile solo in caso di depressione bensì ha innumerevoli usi utili soprattutto alle donne.

Vi consiglio di leggere il libro o di documentarvi sul web. Da parte mia, vi posso assicurare che è non ottimo...di più!!! Per cosa lo potete usare per uso esterno? Scottature, punture d'insetto, irritazioni, infiammazioni, distorsioni, ematomi, piaghe da decubito, strappi muscolari sono curati grazie a questo semplice e piccolissimo fiore d'oro. Ed è quello che molte ostetriche avvedute consigliano a chi sta per partorire e alle puerpere, proprio per tutte queste proprietà.

Sono stra convinta che la natura ci doni tutto il necessario per guarire senza ricorrere sempre e solo a Big Pharma.
Con questo, non voglio dire che non bisogna ricorrere ai medici e andare in ospedale quando necessario, ma che facciamo un uso spropositato di medicine, creme chimiche spesso non solo inutili ma nocive e questo lo dico per esperienza personale. 
Un semplice olio mi sta dando moltissimo sollievo per problemi che non riuscivo a risolvere in alcun modo. Pertanto, potete capire il mio entusiasmo nei confronti di questa pianta in cui ormai credo tantissimo!

Spero che questo post un po' OT possa essere utile a qualcuno.

Quando l'olio sarà pronto vi farò vedere come è venuto! 
Ma ricordatevi che se intendete procurarvi da sole l'iperico, oltre a saperlo riconoscere, avete tempo un mesetto: da fine giugno a fine luglio /inizio agosto. Ormai, fino al prossimo anno...la raccolta è finita!


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Bogomilla Hopp