martedì 2 settembre 2014

Un porta pigiama con un doppio utilizzo


Vorrei che ogni mamma raccontasse al proprio bimbo che c’è un angelo vicino a lui, tutto suo.
Un angelo che sarà con lui per sempre e che sempre lo amerà.
Vorrei che imparasse a volergli bene.
Vorrei che imparasse a parlare al suo Angelo custode.







Vorrei che non ci dimenticassimo mai che tutti ne abbiamo uno.
Vorrei che quando ci sentiamo soli pensassimo subito che in realtà non lo siamo mai…un Angelo è sempre di fianco a noi.



Per il battesimo della bimba di un’amica di Ljuba abbiamo pensato ad un angioletto sui toni del rosa.



Entrando un po’ nella fiaba, ho creato questo angelo portapigiama con i capelli di lana rosa antico, delle ali soffici color champagne, un corpino a fiori e la gonna ampia rosa tinta unita.

L’invito a questa new baby è FAI LA NANNA…speriamo sia davvero così!


Questo portapigiama ha un doppio utilizzo. Può essere usato inizialmente come portapannolini e in seguito come portapigiama, scopo per cui l'ho pensato inizialmente.

E' un bellissimo regalo che resterà come ricordo nella cameretta dei vostri bimbi per tantissimo tempo. anche semplicemente come decorazione.





Con questo post partecipo al



lunedì 28 luglio 2014

A caccia di iperico - 1a parte

Dove si trova l'iperico


Quante volte passeggiando nei boschi o semplicemente per strada ci siamo inconsapevolmente imbattuti in portentose piante medicinali? Certamente migliaia di volte.
La maggior parte di noi ha perso quell'antico sapere che avevano anche solo i nostri nonni - senza risalire troppo il nostro albero genealogico - i quali si curavano utilizzando ciò che avevano a disposizione e che era stato loro tramandato oralmente.
Mia nonna curò così i suoi sette figli e gli animali che avevano..sarà per questo che ho nel sangue questa passione?


Come si presenta l'iperico se lo incontrate nel bosco

Da qualche mese sto utilizzando l'olio di iperico. Ne sono a dir poco entusiasta, tanto che sono diventata una vera Fan dell'iperico...tra poco fonderò un Club dell'iperico. ;)

Come è ormai solito fare, mi sono documentata su internet e avevo ben chiara in mente l'immagine del fiore ma niente di più.
Una domenica, abbiamo deciso di fare una passeggiata verso Superga, ci siamo seduti su una panchina che si affacciava su tutta Torino e allenavamo i nostri occhi nel riconoscere quell'edificio piuttosto che un altro. Ad un tratto ho abbassato lo sguardo su una macchia gialla e sono andata a vedere....oh! iperico! 
Quella domenica non ero attrezzata ma ho ben provveduto le due domeniche successive!


Venite...vi porto con me nel bosco dove ho raccolto gli ultimi capolini dorati prima che vadano a seme.


Amo la Natura...c'è niente da fare. Ogni filo d'erba suscita in me meraviglia, ogni più piccolo fiore.
Questo tappeto di muschio sapeva di fiaba. Immaginate di rimpicciolirvi e camminare su questo tappeto...non vi sembra di scorgere delle fatine dietro agli alberi che danzano con voi?


 E col mio "cucciolone" imbiancato, che a dispetto dell'età voleva ancora fare il capobranco, siamo andati proprio a caccia...lui fiutava i cinghiali e noi cercavamo fiori gialli.




Tutto in natura è coordinato. Non c'è forma e colore che non si abbini perfettamente.



E camminando si fanno scoperte fantastiche.


Tronchi scavati e lavorati dalle intemperie, dal tempo e dagli animali.


 Forme di alberi che sembrano poltrone.

Ora le mie due raccolte sono già state messe sott'olio per fare l'oleolitoI primi due barattoli stanno già iniziando a colorarsi di rosso.

Molti di voi si chiederanno perchè tutto questo interesse nei confronti di questa pianta.
Un attimo...ora vi racconto. 
Su internet trovate infinite informazioni sui suoi molteplici nomi e usi. Io ho comprato un libro di Chia, Giuseppe "L'iperico. L'antidepressivo naturale e le sue proprietà antifiamatorie e antibatteriche", Macro Edizioni, 2005.

Questa pianta spontanea cresce nei boschi e qui la potete raccogliere facendo attenzione a prendere SOLO i fiorellini e non l'intera pianta che non riuscirebbe più a riprodursi.

Questa pianta è utilizzata sia per uso interno che esterno. Ma a differenza di quanto il titolo del libro possa far supporre, l'iperico NON è utile solo in caso di depressione bensì ha innumerevoli usi utili soprattutto alle donne.

Vi consiglio di leggere il libro o di documentarvi sul web. Da parte mia, vi posso assicurare che è non ottimo...di più!!! Per cosa lo potete usare per uso esterno? Scottature, punture d'insetto, irritazioni, infiammazioni, distorsioni, ematomi, piaghe da decubito, strappi muscolari sono curati grazie a questo semplice e piccolissimo fiore d'oro. Ed è quello che molte ostetriche avvedute consigliano a chi sta per partorire e alle puerpere, proprio per tutte queste proprietà.

Sono stra convinta che la natura ci doni tutto il necessario per guarire senza ricorrere sempre e solo a Big Pharma.
Con questo, non voglio dire che non bisogna ricorrere ai medici e andare in ospedale quando necessario, ma che facciamo un uso spropositato di medicine, creme chimiche spesso non solo inutili ma nocive e questo lo dico per esperienza personale. 
Un semplice olio mi sta dando moltissimo sollievo per problemi che non riuscivo a risolvere in alcun modo. Pertanto, potete capire il mio entusiasmo nei confronti di questa pianta in cui ormai credo tantissimo!

Spero che questo post un po' OT possa essere utile a qualcuno.

Quando l'olio sarà pronto vi farò vedere come è venuto! 
Ma ricordatevi che se intendete procurarvi da sole l'iperico, oltre a saperlo riconoscere, avete tempo un mesetto: da fine giugno a fine luglio /inizio agosto. Ormai, fino al prossimo anno...la raccolta è finita!


venerdì 25 luglio 2014

Un coniglio per 3 principesse: premiazioni per il contest 12 fiabe in cerca d'autore

Con ritmi un po' rallentati più dal freddo (almeno qui al nord) che dal caldo estivo...eleggo le mie 3 principesse che, come sempre, si sono fatte onore!

Colgo l'occasione per comunicarvi che nel mese di agosto non pubblicheremo fiabe: 
il contest va "in vacanza".
Ma la prossima e ultima pubblicazione è già programmata per il 20 settembre, quindi...stay tuned!!

Inoltre, visto che questo contest ha avuto successo oltre ogni mia più rosea aspettativa, comunico ufficialmente che ci sarà una 2a edizione di 12 fiabe in cerca d'autore.

Informazioni:

Coloro che sono in lista di attesa nel gruppo di FB che trovate QUI, entreranno a far parte del gruppo non appena sarà finita questa 1a edizione e sarà avvenuta la premiazione della Reginetta.

Per coloro che volessero partecipare alla 2a edizione del contest:

scrivete un commento qui sotto o una mail o un messaggio su FB...insomma...sapete come contattarmi! ;)



Principessa Mirò



Principessa Ro


Principessa Silvia


Grab your banner, princesses and have fun!!!





sabato 19 luglio 2014

Peter rabbit e la pittura ad ago

 Stampa vintage ricamata a mano


Mi sono innamorata! Eh sì...è capitato. Un colpo di fulmine, direi.

Sin dalla prima volta che ho visto la tecnica della Free motion embroidery, ho percepito qualcosa. Quel qualcosa che ti fa sognare, quel qualcosa che senti dentro e ti dice "che fa per te"!!!
Credo che questa tecnica  non sia particolarmente conosciuta qui da noi. Mi sembra di capire che sia molto utilizzata soprattutto in UK e USA.

Ho già utilizzato questa tecnica, come potete vedere in alcuni esempi qui.

Per il mio contest 12 fiabe in cerca d'autore di questo mese, dedicato a Peter Rabbit, giunto oramai alla penultima tappa (grazie amiche che mi avete seguito con tanta costanza ed entusiasmo) ho pensato di usare proprio questo mia passione per l'embroidery e decorare una coniglietta ...niente popodimeno che Mrs Tittlemouse che peraltro è anche il logo del blog.



I punti si susseguono velocemente, uno dietro l'altro, si incrociano, zigzagano e io dipingo con l'ago.



Anziché con una matita, un pennino, un pennello...dipingo ad ago su carta.


Il risultato è quello che vedete: ricamo dettagli, quei dettagli che voglio mettere in risalto.
Non c'è un quadretto uguale all'altro....impossibile ripetersi.

E ogni ricamo è una vera sfida: non posso sbagliare, non posso scucire ma solo andare avanti e avanti, velocemente, seguendo il mio progetto mentale.

Che dite...sono innamorata, vero?


Andate a trovare le altre creative!

martedì 8 luglio 2014

Premiazioni delle Principesse di Peter Pan

Quanto vola il tempo? quanti di noi, sempre di più, pronunciamo questa breve frase?
Non si riesce a star dietro a tutto e soprattutto bene come si vorrebbe!

Lavora, leggi, studia, osserva, scrivi, telefona, crea e il tempo è sparito!

Avevo già deciso chi sarebbero state le Principesse di questo mese ma niente da fare, non riuscivo a trovare il tempo per scrivere il post.
Ma scopriamo chi sono le principesse di questo mese.....



per la Principessa Alessandra
sempre più brava...mi ha conquistata ormai!



Per la principessa Rosy
Ci ha permesso di scoprire le ATC -  Artistic Trading Cards
Per chi fosse incuriosito, faccia un salto qui
e brava come sempre le ha personalizzate.


Per la Principessa Elena
Le sue creazioni sono veramente particolari ed oniriche.
Brava Elena!

Ma tutte siete state bravissime e tutte vorrei sempre premiare.
Tuttavia, ci sono 3 blogger che ho conosciuto grazie a questo contest e che hanno contribuito a renderlo più "culturalmente" interessante.



Grazie per i vostri post: ognuna di noi sviscera un lato della fiaba diverso e spesso sconosciuto ai più.
Anche se loro sono "fuori concorso" in quanto il contest è stato pensato per creative "con le mani", ho apprezzato molto i loro post e il loro entusiasmo.

Grazie ancora ad ognuna di voi!!!






venerdì 4 luglio 2014

Il blog che sarò tra 3 anni

Le maestre del Blog Lab hanno intitolato questo compito "La madre di tutti i compiti".
Ma andiamo per gradi...vi starete chiedendo se il freddo di questo luglio impazzito che segna sul termometro una media di 14° al mattino e alla sera ( non so, lascio a voi ogni commento) e che anzichè splendere il sole vede solo nuvole plumbee ovunque, non mi abbia creato qualche disconnessione celebrale.

Ricapitoliamo: 
  • semplicemente sono in vista del 1°traguardo...la conclusione di un laboratorio on line che ho scoperto per caso e che non ho indugiato a frequentare, il Blog Lab appunto.


Sono stata catapultata in un mondo, ma no, che dico, in decine di mondi, ma no, non è ancora corretto! in universi sconosciuti fino a due mesi fa o tuttalpiù conosciuti per "sentito dire"...grafica, styling, fotografia, metrica, Google Analytics e chi più ne ha più ne metta e link su link verso siti e blog I-N-T-E-RE-S-S-A-N-T-I-S-I-M-I!

Ci è stato chiesto di pensare a come sarà il nostro blog tra 3 anni. 
Io che sono molto concreta e voglio (ehm! vorrei aver sempre ben chiaro il da farsi  e il come e il quando) sapere prima ogni cosa per procedere...mi ha veramente creato qualche problema.

Tuttavia, qui nero su bianco, scriverò qualche punto che spero di rileggere non solo tra 3 anni ma già tra un anno e controllare i progressi.

La mia lista di intenti:
  1. Migliorare e apprendere tecniche di cucito e come conseguenza, condividere le mie scoperte e i miei lavori sul blog e creare una RUBRICA di CUCITO.




2.  Tra 3 anni, il mio amore per i colori si fonderà nei miei lavori e ci sarà coerenza tra blog e foto e foto e lavori e finalmente, ciò che ora è ostico e astruso e ignoto, risulterà omogeneo e MIO!



Sì perchè tra 3 anni avrò capito cosa voglio fare, come lo voglio fare e chi sono.
Avrò il mio stile, uno stile in cui mi sentirò a mio agio. Il blog, che finora, mi ha visto più come un'ospite in casa altrui che una proprietaria, rappresenterà la mia vetrina ma non solo.
Avrò acquisito quelle sicurezze che io tanto amo per potermi lanciare nella blogosfera.



3.  Dopo 3 anni, la mia fotografia non sarà più da principiante ma quantomeno da "non principiante".
Ormai l'immagine è parte integrante del proprio lavoro di blogger e non, e se le foto "parleranno"...riuscirò a trasmettere la mia passione e il valore dei miei lavori.


4. Il mio blog farà uscire la mia personalità, mi farà crescere (cosa che già sta avvenendo), mi permetterà di entrare in contatto con tante persone e realtà diverse. Nasceranno probabilmente delle collaborazioni e chissà che il mio lavoro farà il girotondo tutto il intorno al blog.

5. Il blog mi avrà permesso di centrare l'obiettivo: creerò e farò dei corsi, perchè mi piace imparare ma altrettanto insegnare. Pertanto potrei inserire una pagina dedicata a questo.

6. E poichè sin da ragazzina mi sono sempre vista "abroad", parte di quegli italiani che se ne vanno e parlano in inglese ogni giorno (sì certo...questa è la lingua che amo!) magari avrò un altro PC sulle mie ginocchia, un'altra casa, un'altra vita in un posto nuovo da scoprire, porterò con me il mio blog che mi ricorderà dov'ero e chi ero.

7. Sì, il mio settimo intento sarà esprimermi di più, lasciar fluire le sensazioni che provo, i sentimenti che turbinano e che mantengo sempre ben ordinati, catalogati, ma senza etichetta, in soffitta. Voglio mettere le etichette e aprire le scatole che ora contengono così tante cose che sembrano non contenere niente.

Penso che ci sia già abbastanza su cui lavorare e sarò felice se tra 3 anni avrò rispettato questi 7 punti.

Incrocio le dita e ringrazio le nostre maestre Ilaria, Barbara e Valentina....mi / ci avete dato un mazzo di chiavi che aprono tante porte!!!




sabato 28 giugno 2014

Ragnatele e foglie per il mio Peter Pan

Ci credete se vi confesso che ho provato a vedere in televisione Capitan Uncino ogni volta che l'hanno trasmesso e non ho mai visto il finale? Niente, proprio non mi piace.
E proprio per questo ho scelto questa "favola", da vera masochista, per vedere cosa mi sarebbe venuto in mente!

Ho preferito concentrarmi sull'opera più antica, quella che Barrie intitola Peter e Wendy.
Mi ha incuriosito la storia: nella mia mente esisteva solo il Peter Pan della Disney e Capitan Uncino.
Non sapevo nulla di un Peter Pan neonato e meno famoso presente in alcune versioni e di un Peter Pan bambino, certamente più conosciuto internazionalmente.

" Barrie lo descrive come un bel bambino con un luminoso sorriso, "felice fra le foglie scheletriche ed il vento che soffia fra gli alberi". Nella recita, il vestito di Peter è fatto di foglie autunnali e ragnatele. Il suo nome e il fatto che suona il flauto può suggerire una vaga connessione con il dio greco Pan".

Cercando ancora qualche ispirazione, ho scoperto che il colletto che chiamiamo tondo, in inglese si chiama PETER PAN COLLAR.


Questo deriva dal fatto che nella rappresentazione teatrale, Peter Pan avesse questo tipo di colletto e da qui hanno preso il nome i colletti tondi e quelli con qualche altra variante.

Pertanto ho unito nel mio progetto due elementi: il colletto che è denominato Peter Pan e chi mi ha incuriosito tanto (non conoscendone l'esistenza fino a qualche giorno fa) e il costume della recita composto di foglie e ragnatele.



Ho cucito un colletto prendendo spunto QUI.

L'ho fatto anch'io double-face utilizzando due tessuti: una tinta unita e un cotone con cerchietti su base melanzana.



Ho applicato delle foglie ritagliate dalla stoffa che ho usato per il rovescio del colletto. E' una stoffa spalmata leggermente d'oro.

E cioè questa fotografata qui sopra: in realtà non c'è un dritto e un rovescio in quanto il colletto è creato per essere utilizzato da ambo le parti.



Ho ricamato a mano libera una ragnatela e ho applicato delle foglie sempre col ricamo a mano libera.



Qui si vede il particolare del lato destro del colletto.


Mentre in questa immagine vi mostro il dietro del colletto.

Ho visto che questo colletto è perfetto per ingentilire una canottiera, una maglietta oppure può essere usato come un bijoux...proprio come è ora indossato dalla mia mannequin.

Che dite, vi piace?


PS. Chi non avesse letto il POST PRECEDENTE, sempre legato al contest, vada a vedere che belle foto che ci sono (non le ho fatte io!) e a conoscere un'amica!

Qui le amiche che hanno elaborato il progetto di questo mese....ora corro a curiosare!!!!

SIMONETTA
http://letturesenzatempo.blogspot.it/ 
ALIXIA
http://www.lechatgourmandbyalixia.com
AGNESE
http://lasartadigloucester.blogspot.it
LUCIA
http://luci-artecreativa.blogspot.it  
ELENA
http://serendipityofficinadelleidee.blogspot.it/ 
 EMANUELA
http://ricettefuorifuoco.blogspot.it
AMELIA
https://www.facebook.com/pages/Maestra-Ami/1419715174918720?ref=hl
FRANCESCA
http://dalcassettodifren.blogspot.it/
ROSY
http://rosamerliza.blogspot.it/ 
ANNA
http://annaeilsuoblog.blogspot.it
ANTONELLA
http://onceadisney.blogspot.it
ALESSANDRA 
http://dyljewels.blogspot.it






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